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Il Progetto Interreg “MINPLUS. Modello di governance territoriale per l’accoglienza e l’integrazione dei Richiedenti Protezione Internazionale” è realizzato da un partenariato avente capofila per parte italiana il CONSORZIO INTERCOMUNALE SERVIZI SOCIALI OSSOLA, per parte Svizzera il CANTONE TICINO – DSS DIVISIONE AZIONE SOCIALE E FAMIGLIE e composto da Filos, Regione Piemonte – Direzione coesione sociale, Cooperativa INTEGRA, Centro Einaudi, Laboratorio Percorsi di secondo welfare.
Obiettivo generale del progetto è accrescere la capacità di programmazione e controllo da parte delle istituzioni locali a livello transfrontaliero, dell’uso efficace ed efficiente delle risorse, sociali ed economiche, indirizzate alla governance dei processi di transizione e mutamento indotti nelle comunità dal fenomeno dei Migranti Richiedenti Protezione Internazionale (MRPI), a partire dai minori non accompagnati (MSNA) nel loro percorso di passaggio all’età adulta.
L’obiettivo generale verrà perseguito attraverso due obiettivi specifici:
1. Elaborazione di un modello transfrontaliero di governance del sistema di welfare che, valorizzando e sostenendo l’azione professionale di tutti gli operatori coinvolti e rendendoli “antropologicamente competenti”, permetta di accrescere la capacità del sistema stesso di intercettare i MSNA/MRPI e di fornire loro servizi adeguati alle loro necessità specifiche, attraverso meccanismi tra loro coordinati in grado di promuovere efficacemente la valorizzazione delle risorse umane rappresentate dai MSNA/MRPI. Un focus particolare è dedicato ai MSNA, rispetto ai quali l’obiettivo è la definizione di un modello di una presa in carico “integrata” la cui prospettiva vada al di là della mera maggiore età anagrafica e che permetta di accompagnare il neo maggiorenne nel percorso di transizione nell’ottica di una reale acquisizione di autonomia.
2. Elaborazione di un modello transfrontaliero di governance della comunicazione pubblica che promuova relazioni positive tra le comunità locali nel loro complesso e gli stranieri migranti attraverso da un lato, il coinvolgimento, la partecipazione e la responsabilizzazione di tutti i soggetti, in processi di progettazione partecipata di tipo “negoziale” di un Modello di Comunicazione Interculturale , dall’altro lato attraverso la definizione di iniziative di informazione e sensibilizzazione che favoriscano la nascita di un “sentire comune” sul tema dell’integrazione nelle comunità ospitanti, secondo un modello di “accoglienza diffusa”. Un focus particolare è dedicato ai MSNA, perchè su entrambi i lati della frontiera, gli orientamenti vanno proprio nella direzione di affidare all’intera comunità e non solo all’ente pubblico, la responsabilità di una presa in carico e supporto nel processo di transizione verso l’età adulta.

Materiali da scaricare

Programma Incontro presentazione del progetto del 15 Novembre 2018